Il gioco del poker ha un linguaggio a se stante; per questo è necessario un glossario dei termini per iniziare a familiarizzare con il linguaggio!
Molti termini all'interno del glossario sono legati tra di loro, quindi facilmente è possibile navigare saltando da un link all'altro.
A
Action
Puntare.
All-in
Giocare in una mano tutte le chips rimanenti. Per i giocatori rimanenti si crea un side pot (vedi).
Aggressive
Si dice di un giocatore che raramente vede (call), preferendo rilanciare.
American Airlines
La mano Asso-Asso. Detta anche "pocket rockets".
Anna Kournikova
La mano Asso-Kappa. I giocatori chiamano così questa mano perché, come la tennista russa Anna Kournikova, "è bella da vedere, ma non vince mai".
B
Bankroll
I soldi a disposizione di un giocatore.
Bicycle o Bike
Scala Asso - cinque
Big Blind
Il buio più alto. Si mette nel piatto prima della distribuzione. Lo punta il giocatore due posti a sinistra del dealer.
Blind
Puntata obbligatoria da mettere nel piatto prima della distribuzione.
Bluff
Fingere una mano migliore di quella effettivamente posseduta.
Boat
Nome gergale per il full.
Board
Le carte in comune, utilizzabili da tutti i giocatori. Dette anche community cards (vedi). Per estensione, anche la superficie sulla quale le community cards vengono disposte.
Bottom Pair
La coppia realizzata con una delle proprie carte e la carta dal valore più basso uscita al flop.
Bounty
Opzione presente in alcuni tornei, che garantisce una somma di denaro a chi elimina un determinato giocatore.
Bubble
In un torneo: posizione del primo giocatore fuori dai premi. Ad esempio se in un torneo sono previsti premi per i primi dieci giocatori l’undicesima posizione è “the bubble”. L’espressione “to be on the bubble” indica proprio la situazione in cui il numero dei giocatori rimasti in gara è pari al numero dei premi più uno.
Burn Cards
Le carte bruciate prima di flop, turn e river (vedi). Vengono bruciate per prevenire il riconoscimento di eventuali carte segnate.
Button
Il dischetto di plastica che indica la posizione del dealer (vedi).
Buy-in
La somma di denaro da versare per prendere parte ad un torneo.
C
Call
Vedere una puntata.
Card Cap
Oggetto (solitamente la chip posseduta dal valore più alto) posto sopra le proprie carte.
Cards Speak
Regola per la quale, se una mano è vincente, lo è indipendentemente da come viene chiamata.
Check
Cip, ossia non rilanciare.
Check-Out
Passare (fare fold) anche quando si potrebbe fare check.
Check-Raise
Fare check e poi, sul rilancio dell’avversario, controrilanciare. E’ un “virtuosismo”, atto a far sbilanciare prima l’avversario, e solitamente indica un buon punto in mano.
Chicken
Giocatore che si spaventa facilmente per i rilanci degli avversari. Anche se la traduzione letterale è "pollo", il termine non significa "giocatore scarso, debole".
Chip(s)
Il dischetto rotondo usato per rappresentare una certa somma di denaro. Tipiche dei casinò americani; in Europa è frequente trovare chips quadrate o rettangolari.
Chip Shuffle
Trick ("giochetto") fatto dai giocatori con le loro chips. Consiste nell'unire con una sola mano due pile di cinque chips in un'unica pila da dieci chips.
Community Cards
Le carte in comune, utilizzabili da tutti i giocatori.
Connected
Si dice di due pocket cards in sequenza. Esempio : Q e K o 7 e 8. Dette anche connectors.
Cowboys, the
La mano Kappa-Kappa.
D
Dealer
Il mazziere.
Dealer's Position
Colui che si trova nella posizione del mazziere, anche se non distribuisce effettivamente le carte, compito che spetta ad un dealer esterno alla partita. Dopo il flop il giocatore in dealer’s position parla per ultimo.
E
Early Position
Posizione di chi deve parlare tra i primi nel giro di puntate. Rappresenta uno svantaggio.
F
Fish
Un giocatore scarso, debole. E’ l’equivalente dell’italiano “pollo”.
Flop
Le prime tre community cards poste sul tavolo.
Fold
Passare.
G
Gutshot Draw
Scala a incastro.
H
Hand
1) Un giro di scommesse (mano); 2) Le pocket cards (vedi) in mano ad ogni giocatore; 3) Il punto ottenuto da un giocatore.
K
Kicker
In tutte le mani che prevedono un punto costituito da 2, 3 o 4 carte (quindi coppia, doppia coppia, tris, poker), è la carta che, in caso di mano pareggiata decide il piatto, che va al giocatore con la carta più alta in mano.
L
Late Position
Posizione di chi deve parlare tra gli ultimi nel giro di puntate. Rappresenta un vantaggio.
Long Shot
Vincere una mano a dispetto di scarse probabilità iniziali. (vedi anche: suck out)
M
Middle Pair
La coppia realizzata con una delle proprie carte e la seconda carta dal valore più alto uscita al flop.
Middle Position
Trovarsi tra la Early e la Late Position (vedi)
MTT
Multi Table Tournament: un torneo in cui è prevista la creazione di più tavoli.
Muck
Quando, in seguito allo showdown (vedi) di un avversario che mostra carte migliori, non si mostrano le proprie.
N
Nuts, the
La miglior mano ottenibile in rapporto alle community cards già uscite.
O
Odds
Il rapporto tra la probabilità a favore e quella contro l’ottenimento di un punto ritenuto vincente. Il loro calcolo è fondamentale per decidere l’entità delle puntate.
Open Ended
Scala bilaterale. Si ha, ad esempio, se si hanno in mano 10 e J ed il flop è Q 4 K.
Outs
Il numero di carte rimaste nel mazzo che possono migliorare la mano.
P
Passive
Tipo di giocatore che raramente punta per primo, preferendo limitarsi al call.
Pocket cards
Le due carte personali di ogni giocatore.
Pot
Il piatto.
Pot Odds
Rapporto tra il denaro nel piatto e la somma da chiamare per rimanere in gioco. Esempio: se su un piatto da 500$ viene fatto un rilancio di 100$ le pot odds sono pari a 100/500=1/5.
Pre-Flop
Fase di gioco tra la distribuzione delle carte e la scopertura del flop.
R
Rabbit Hunting
Richiesta di vedere le restanti community cards che sarebbero state distribuite, in caso di mano già conclusa.
Rainbow
Pocket cards di semi diversi. Dette anche off-suite.
Rag
Una carta inutile.
Re-raise
Controrilanciare sul rilancio di un avversario.
Rebuy
Opzione che, in alcuni tornei, permette di comprare altre chips, solitamente ad un prezzo inferiore a quello del buy-in. Nei tornei più importanti è un’opzione prevista molto raramente.
River
La quinta e ultima community card.
Run, going on a
Una serie fortunata di un giocatore che vince diverse mani consecutive.
Runner
Quando un giocatore trova, a dispetto delle probabilità, una carta che gli permette di chiudere il punto.
Runner Runner
Quando un giocatore trova, a dispetto delle probabilità, due carte che gli permettono di chiudere il punto.
S
Sandbagging
Letteralmente, "mettere sabbia nella borsa". Avere un buon punto ma non rilanciare per tenere più giocatori possibile nel piatto ed eventualmente provocare bluffs.
Showdown
Fase dopo tutte le puntate nella quale i giocatori mostrano il proprio punto.
Side Pot
L’insieme delle puntate di una mano successive all’all-in di uno o più giocatori.
Sit'n'Go Tournament
Tipo di torneo che inizia quando viene raggiunto un numero prestabilito di giocatori. A volte abbreviato in SNG.
Slow Playing
Con un punto forte in mano, ingannare gli avversari, non rilanciando in maniera eccessiva per tenere più giocatori possibile nella mano.
Small Blind
Il più piccolo dei due bui (blinds) messi nel pre-flop. Lo punta il giocatore all’immediata sinistra del dealer.
Split Pot
Piatto diviso tra due punti equivalenti.
STT
Single Table Tournament: un torneo in cui è prevista la creazione di un solo tavolo.
Suck Out
Vincere una mano nonostante le basse probabilità al flop.
Suited
Due pocket cards dello stesso seme.
Super System
Manuale sul gioco scritto dal famoso giocatore Doyle Brunson, considerato “La bibbia del poker”:
T
Tell
Riuscire a capire quali carte ha in mano un altro giocatore.
Tight
Di un giocatore che seleziona accuratamente le mani da giocare e fà fold facilmente.
Top Pair
Indica sia la coppia realizzata con una delle proprie carte e la carta dal valore più alto uscita al flop, sia quella realizzata con una delle proprie carte e tutte e cinque le community cards.
Turn
La quarta community card scoperta.
U
Under the Gun
Essere il primo a parlare, quindi nella posizione peggiore.
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